L'Associazione Intercomunale Lucania, dopo aver reso partecipe Soci e Direttivo, manifesta la sua più totale ingerenza alla presenza del Presidente della Giunta regionale Marcello Pittella nel Territorio di Palazzo San Gervasio.

È d'obbligo fare una premessa importante.

Lo snodo stradale che sarà inaugurato in data 11 Ottobre prossimo che dovrebbe servire ad agevolare il traffico merci, quindi il possibile sviluppo economico della nostra Regione e dei Comuni interessati dall'infrastruttura, non è il fulcro del nostro dissenso. Per quanto questa rete stradale, progettata decenni orsono, sia già obsoleta, potrebbe favorire un'economia basata sulla vera "industria" di questi luoghi: Agricoltura e Turismo. Ad oggi non esistono i requisiti adatti per avere reale sicurezza che siano solo queste le idee di sviluppo favorite da una logistica trasporti che collegherebbe in maniera più o meno veloce i due Mari maggiori della nostra Penisola.

Ad oggi abbiamo sentito parlare e dare solo precedenza a squilibrati piani di "sviluppo" che minacciano la nostra Salute, l'Ambiente, il futuro economico del nostro Territorio.

Il progetto Teknosolar, il progetto idrocarburi della AleAnna, i tre mega progetti di San Nicola di Melfi per il trattamento rifiuti e l'impianto "idilliaco" di produzione di energia elettrica con tecnologia israeliania proposto al Comune di Palazzo, le note vicende di presunti traffici e sversamenti illegali di sostanze altamente nocive e pericolose, il raddoppio del quantitativo di rifiuti che l'inceneritore Rendina sta già bruciando, ci fanno temere il peggio. Pittella e le sue politiche di inviluppo non sono e non potranno mai essere oggetto di nostro gradimento.

Non tolleriamo la presenza nel nostro Comune di un Presidente della Regione che, con il suo equivoco silenzio, non consente di bloccare lo scempio che canaglie SENZA ALCUN BATTITO DI CUORE VORREBBERO PERPETRARE IN CASA NOSTRA.

Intercomunale Lucania ha inoltrato un avviso per un sit-in di protesta pacifica alle Autorità di competenza. Sit-in in cui non saranno di certo applaudite le figure istituzionali che stringeranno la mano ai Pittella del momento.

Sia chiaro ... la pacifica lotta in difesa della nostra Terra, fin quando queste persone saranno al potere, per noi NON È FINITA.

La maison di gioielleria Made in Italy Damiani ha nominato il professionista del settore retail Pasquale Bruno come nuovo Worldwide Retail Director del brand.

 

Il nuovo manager si occuperà di ottimizzare le performance degli store a gestione diretta e di individuare nuove opportunità di aperture nei mercati di riferimento, ma anche di implementare la strategia di espansione della rete di vendita avviata dal marchio nel 2017 e focalizzata principalmente sull’area asiatica e medio orientale.
 
Pasquale Bruno, che vanta una laurea in Industrial Design, ha maturato una pluriennale esperienza nel segmento retail: negli ultimi 18 anni ha ricoperto il ruolo di Retail Director per griffe del lusso come Dolce & Gabbana, Staff International, Versace e Giorgio Armani. Ha lavorato anche per Mercury Fashion Group, rinomato distributore luxury del mercato russo.
 
Con oltre novant’anni di storia, Damiani è ora guidato dai discendenti diretti del fondatore (l’attuale Presidente Guido Damiani rappresenta la terza generazione dell’azienda) e conta un network gloable di 57 boutique monomarca ed oltre 500 gioiellerie multibrand nel mondo.

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