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Lettera aperta a Savino Lombardi |
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Scritto da Franco Attubato
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Martedì 30 Giugno 2009 19:25 |
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Nel tuo articolo pubblicato in “Libero Accesso mese di Giugno” tu incontrotendenza sostieni che siano scomparse alcune tracce che nel passato non troppo remoto avevano caratterizzato la “facies” e il futuro di Palazzo San Gervasio e, in linea di massima, potresti avere anche ragione se ti fossi soffermato soltanto sui libri di Padre Antonio Grillo e del Prof. Luca Iannelli ma quando vuoi, da queste premesse, trarre degli esempi non cogli nel segno; perché la scomparsa “ traccia dei giardini di Villa d’Errico”, proprietà privata come tu stesso riconosci, non può essere imputata ad altri se non ai proprietari che ne disponevano; né la scomparsa di varie Chiese,né della villa retrostante San Rocco né quella di altre Chiese in rovina e delle cappelle dei Santi Gervasio e Protasio e le tracce della romanità dei Normanni e di Manfredi e tutto quell’altro che tu aggiungi; ha dei responsabili, né tu puoi assumerne la difesa d’ufficio; perché, è fin troppo evidente, che la mancanza di un Piano Regolatore e della lungimiranza degli Amministratori e della Popolazione del tempo, ritennero che la possibile soluzione positiva di tali problemi doveva essere subordinata alla sopravvivenza del Comune di Palazzo e alla graduatoria dei tanti problemi che ne minavano l’esistenza stessa. Come vedi non vi è stata “una corsa a voler cancellare tutto quello che ci riconducesse al passato” ma è stata la logica conseguenza dello sviluppo della civilizzazione e della volontà di risolvere i problemi primari, che,- come anche tu ben sai-, sono diventati sempre più consistenti e insolubili. |
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Ultimo aggiornamento Martedì 30 Giugno 2009 19:28 |
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Inaugurazione Pinacoteca d'Errico |
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Scritto da Amministratore
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Domenica 28 Giugno 2009 12:28 |
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Ultimo aggiornamento Domenica 28 Giugno 2009 12:42 |
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Il nuovo P.le V. d'Errico |
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Scritto da Amministratore
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Giovedì 25 Giugno 2009 21:29 |
 Cercando di soddisfare la richiesta di Luca, che ha parlato a nome di molte persone residenti fuori dalla nostra amata cittadina, ecco un'immagine del nuovo P.le Vincenzo d'Errico. Restiamo in attesa di altre richieste e certi della vostra collaborazione.
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Ultimo aggiornamento Giovedì 25 Giugno 2009 21:36 |
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Progorato al 30 giugno 2009 il concorso "LA MIA TERRA" |
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Scritto da Amministratore
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Lunedì 22 Giugno 2009 12:35 |
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Il termine per la presentazione degli elaborati per la partecipazione al Concorso letterario per racconti brevi “La Mia Terra” indetto in data 20/04/2009 è prorogato al 30 Giugno 2009. |
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OLTRE IL MODERNO - 27 giugno / 26 settembre 2009 |
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Scritto da Amministratore
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Venerdì 12 Giugno 2009 12:16 |
298 tele, dal XVI al XVIII secolo, 500 stampe dello stesso periodo, 5000 volumi, in collane rarissime. Questi i numeri della Pinacoteca - Biblioteca “Camillo d’Errico” di Palazzo San Gervasio, la più grande raccolta d’arte del Meridione (comprendente capolavori di: Salvator Rosa, Abraham Brueghel, Gaspare Traversi, Francesco de Mura, …), seconda al solo Museo Capodimonte di Napoli, per i pittori di Scuola Napoletana.
Una collezione prestigiosa che finalmente trova un futuro pieno di progettualità e innovazione con la mostra OLTRE IL MODERNO / Un percorso tra i capolavori della collezione d’Errico e l’arte contemporanea, un progetto culturale promosso da Ente Morale Pinacoteca - Biblioteca Camillo d’Errico / Palazzo S. Gervasio in collaborazione con Fondazione SoutHeritage per l’arte contemporanea / Matera, il sostegno di: Unione Europea, Regione Basilicata, Provincia di Potenza, e il patrocinio di: Camera e Senato della Repubblica, Comune di Palazzo San Gervasio, MiBAC, APT Basilicata.
La mostra, nell’autorevole spazio di Palazzo d’Errico, presenta una serie di capolavori dalla collezione, affiancati a opere di arte contemporanea (Jota Castro, Sandro Chia, Piero Gilardi, Douglas Gordon, Philippe Parreno, Anri Sala, Sergio Vega), per un rapporto sinergico tra passato e presente, che illustra la fisionomia e la storia della collezione, caricata di nuovi significati metamorfici grazie all’arte contemporanea.
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Ultimo aggiornamento Venerdì 12 Giugno 2009 13:14 |
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Cumparsita |
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Scritto da Amministratore
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Mercoledì 10 Giugno 2009 22:07 |
Il secondo romanzo di Nicola Viceconti dal titolo "Cumparsita" è uscito da pochi giorni nelle librerie delle principali città Argentine. Pubblicato dalla casa editrice Acercandonos Ediciones, con la presentazione di Carlo Spagnoli, Segretario generale della CaCia (Camera di Commerio Italo-Argentina) e la prefazione di Jorge Gonzales (scrittore e giornalista argentino) il libro narra la storia di un vecchio emigrante lucano e del mistero di un suo amico che abbandona il figlio. Il tema principale è quello dell'emigrazione, dell'umanità e dell'amicizia, sempre con la musica del tango di sottofondo, in una Buenos Aires raccontata a sprazzi dagli anni trenta fino ad oggi. Il romanzo è dedicato agli emigranti italiani, in particolare della Basilicata che hanno rappresentato una fetta importante di chi in quegli anni ha avuto il coraggio di attraversare l'oceano". Da qui la scelta di pubblicarlo dapprima in Argentina e poi in Italia.
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