| CAMPO PROFUGHI PALAZZO SG, MANIERI (IDV): SOLDI SPESI MALE |
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| Scritto da Amministratore |
| Mercoledì 21 Luglio 2010 06:32 |
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"La situazione di Palazzo San Gervasio è davvero seria. Su sollecitazione dei nostri referenti locali siamo andati a verificare la reale entità del problema, che ci è apparso così grave da non poter essere sottaciuto. Il 'campo profughi' non mostra segni tangibili degli interventi riconducibili ai circa 800.000 euro spesi nel corso dell’ultimo decennio: sembra che quei soldi non siano stati proprio investiti in quel sito o, perlomeno, non abbiamo lasciato alcuna traccia”. Lo dice Sergio Manieri, Coordinatore Provinciale dell'Italia dei Valori di Potenza, il quale aggiunge “L’esperienza degli anni passati ci dice che a Palazzo arriveranno almeno un migliaio di extracomunitari e questo, a fronte di una popolazione di circa 5.000 abitanti (inclusi anziani, donne e bambini), rappresenta di per sé un problema di ordine pubblico. Inoltre, il sito destinato ad accogliere gli extracomunitari non offre alcuna garanzia delle più elementari norme igieniche. Vi è quindi un grave problema igienico-sanitario che incombe come un’autentica polveriera. Infine, gli imprenditori agricoli del settore, veri beneficiari di tutti gli sforzi fin qui profusi, sono assenti in questa vicenda o si defilano, mentre farebbero bene a far sentire la loro presenza, anche sotto forma di proposte ed iniziative. Insomma, c’è bisogno non di uno sterile braccio di ferro, ma di uno sforzo congiunto di enti locali, Regione e imprenditori agricoli per governare l'ormai cronica emergenza di Palazzo San Gervasio. La situazione da noi verificata non è degna di un paese civile, ha l’aggravante di essere stata consentita per troppi anni e, a nostro avviso, se non risolta rapidamente non può consentire l’accoglienza degli extracomunitari. Ad ogni modo, già dal prossimo anno - conclude Manieri - sic stantibus rebus, noi dell’Italia dei valori ci faremo promotori di una opposizione senza riserve all'arrivo di operai stagionali: soluzioni alternative, praticabili e civili, alla raccolta dei pomodori ve ne sono da vendere”.
tratto da www.basilicatanet.it
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Basilicata, dell’Amm.ne comunale e dell’APT di Potenza. Il 20 agosto, dopo una trepidante attesa, lungo le vie del paese, hanno sfilato 20 macchine d’epoca, immatricolate dal 1910 al 2000. Novant’anni di storia, tutti insieme su quattro ruote a Palazzo non si erano mai viste. Tra lo stupore generale, e mentre spettatori di tutte le età ammiravano le auto, in bella mostra in piazza San Rocco, dall’altro capo del paese, nella scuola elementare Don Bosco, splendida struttura realizzata nel 1920, una trentina di comparse, indossavano splendidi abiti nunziali, frutto di una meticolosa ricerca, alcuni datati fine 800 ed inizi 900. Alcuni pezzi rari, che hanno sfilato, fanno parte della prestigiosa collezione privata della stilista venosina Savarese, messi a disposizione della Pro-Loco. Si può definire la collezione Savarese come la più prestigiosa della zona, che spazia dai ricercatissimi modelli attuali sino agli anni '30. Gli abiti sono stati indossati dalle ragazze del posto accompagnate da un impeccabile modello, Andrea Carpentieri. A preparare le modelle sono state Teresa Videtta, memoria storica della moda palazzese, Enza Rondilone, Ornella Amati, Laura Bruno coadiuvate da Maria Di Serio e Lisa Parisi. La coreografia, frutto del lavoro di Ornella Amati ha impreziosito ancora di più la scalinata prospiciente la bella chiesetta di San Rocco. Le auto d’epoche sono giunte dalle prestigiose scuderie: Paradiso di Canosa di Puglia, dall’Ass. Lucania Ancient Motors Club, da Arresta, da Tiraboschi e da altre nascenti collezioni quali Santoliquido, Bruno e Nisi di Palazzo S.G. . Questi gioielli di meccanica che tutti hanno potuto ammirare, sono il frutto dell'amore e della paziente ricerca dei proprietari, che le custodiscono come reliquie. Le auto non hanno fatto solo bella mostra ma, hanno condotto le spose, per le vie cittadine in corteo.
Anche le acconciature, sono state realizzate per la maggior parte dallo studio Daniele Professional e lo stesso trucco e parrucco delle spose, è stato fedelissimo e rigoroso nel rispetto della ricerca storica. Nel corso della serata, il presidente della Pro-Loco Angela Lamanna ha consegnato alla stilista Savarese e al parrucchiere Daniele due splendide sculture in ferro, realizzate da maestro Antonio Carulli, ha poi presentato agli astanti la coppia con più anni di matrimonio di Palazzo S.G.: Casazzo - Tedeschi e per concludere ha annunciato di aver già avviato l’iter per far riconoscere gli antichissimi abiti di Bortone e Lanardi, quali abiti tipici di Palazzo S.G. La manifestazione è stata resa possibile anche grazie alle strutture messe a disposizione dal Dirigente scolastico Domenico Carulli e del Parroco Don Teodosio Muscio. Alla riuscita dell’evento hanno concorso la Banca popolare di Puglia e Basilicata, i Tabacchi Lopomo, l’Autoofficina Mangano Giuseppe, l’Eurorottami di Mendrino Bruno, il Complesso turistico Latorraca, le Prelibatezze del Palato di Grieco Canio, il Planet food di Solimena Antonio, Carni Center la Federiciana i fiorai Domizio e Tizian Flora e la Despar. Hanno inoltre prestato la propria collaborazione il fotografo Davide Frangione e l'impiegato comunale


